« La donna è un sogno dell’uomo »

J. Lacan, “Conferenza sul sintomo” , in La Psicoanalisi, Astrolabio, Roma, 1987, p. 24

Che l’uomo sogni Venere la Madonna, Lilith, Diana, la Gorgone, una puttana o sua madre… al sommo dei suoi sogni non c’è che l’ab-senso La Donna non è che Una e loro sono come sfuggite a ogni definizione, note furtive, estranee alla partitura, evanescenti e non–tutte afferrabili. Esse non cessano di sfuggire all’uomo che ne sogna sempre di più. Non si delira mai meglio che su La Donna. 

Traduzione di Francesca Carmignani